Da Vlad Tepes a Conte Dracula

Vlad Tepes / Bram Stoker / Elizebeth Bathory /Legende Dracula

Ecco la storia di Vlad L'impalatore e le leggende che gli hanno dato il nome di Dracula. Come trascorse la sua infanzia da ostaggio, come conquistò il trono della Valacchia e successivamente come venne esiliato e come fu testimone della morte del fratello. Troverai come punì i boieri e gli infedeli impalandoli e lasciandoli in agonia, buciando vivi centinaia di turchi, impiccandoli o decapitandoli. Leggerai anche delle tristi foreste piene di cadaveri e altre storie del crudele Dracula. Infine .. dov'e' sparito il suo corpo ?

Dracula, uno dei piu famosi personaggi del mondo, e' sempre associate alla Romania, più precisamente, alla Transilvania ( provincial della Romania ), conosciuta come una nebbiosa e misteriosa terra, con molti vampire e castelli. Nessuno dimenticherà questo romantico vampiro, a volte sanguinario, a volte solitario, ma sempre irrequieto.

Nessun altro posto, come la Transilvania, e' identificato con i vampiri, fantasmi e scene di sangue. Bram Stoker rese quest'area famosa facendone il luogo storico del personaggio Dracula, nient'altro che la storica figura della Transilvania, Vlad Tepes. La Transilvania e' un territorio che si trova al centro della Romania, di fatto, e' il più esteso territorio di questo Paese , circondato da tre parti dalle montagne dei Carpazi.

La leggenda di questo famoso Dracula ha inizio da un personaggio storico che ricoprì un importante ruolo nel quindicesimo secolo in questa parte di mondo. A quel tempo, Enrico sesto e gli inglesi combatterono nella guerra delle Tre Rose, quando l'Ungheria era governata dal famoso re Rumeno Matei Corvin e quando Mohamed secondo cercava di conquistare l'Europa cristiana. Ragioni diverse causarono la trasformazione del re della Valacchia ( un'altra povincia romena ) in un attuale vampiro sanguinario.

La vera storia ci racconta che Vlad l'impalatore ( Vlad Tepes ) regnò in Valacchia in tre periodi ( 1448;1456-1462;1476) il cui ultimo regno finì con la sua morte. Non dimentichiamo che al tempo i principi salivano al trono e lo abbandonavano grazie agli interessi e all'aiuto dei boieri e dei turchi.

Vlad l'impalatore nasce a Sighisoara, nell'anno 1431, in una casa dove suo padre, Vlad secondo Dracul ( anche lui sovrano della Valachia ) visse per cinque anni ( dal 1431 al 1435 ). Questa e' tutt'oggi conservata e trasformata in ristorante ma ha mantenuto alcuni ornamenti e pitture medievali. Vlad secondo ( il padre di Vlad l'impalatore ) faceva parte dell'ordine del Dragone, fondato da Sigismondo di Lussemburgo al fine di combattere e contrastare i turchi. La gente, non abituata alla vista dell'imagine del Dragone diedero l'appellativo, al sovrano, di "Vlad con il diavolo" e, successivamente "Vlad il Diavolo" ( Vlad Dracul ). Nella lingua romena le parole "dragone" e "diavolo" ( "drac") sono molto simili. Così, Vlad l'impalatore fu soprannominato "Draculea" trasformato poi in "Dracula" il cui significato e' "figlio del Diavolo".

Durante l'infanzia, per circa sei anni, dal 1442 al 1448, Vlad e suo fratello Radu, furono prigionieri dei turchi. Nel 1447 il loro padre, Vlad Dracul, fu ucciso per ordine di Iancu di Hunedoara, sovrano della Transilvania, il quale impose un altro sovrano alla Valacchia, Vladislav secondo. L'anno 1448 e' l'anno del primo regno di Vlad l'impalatore. Ritornato in patria riprese il trono della Valacchia ma soltanto per un breve periodo di tempo ( due mesi ), poichè Vladislav secondo, riconquistò il potere con le armi. Gli anni successivi Vlad li trascorse in esilio tra la Moldavia e la Transilvania tra il 1448 e il 1456. Gli anni trascorsi in Turchia , gli anni di esilio , la morte del padre e del fratello maggiore ( Mircea , bruciato vivo ) influenzarono notevolmente il suo carattere per sempre.

Il periodo piu' lungo di regno di Dracula va dal 1456 al 1462.La capitale del suo regno fu eletta Tirgoviste dove il suo castello fu eretto a distanza nelle montagne nei pressi del fiume Arges, il Castello di Poienari.La sua prima moglie si suicidò lasciandosi cadere dalla torre del suo castello fra le acque del fiume Arges prima di arrendersi ai turchi. Successivamente Dracula fu arrestato e imprigionato in una torre reale a Buda. Vlad rimase prgioniero per dodici anni.

Durante la prigionia Dracula abiuro' il suo credo Ortodosso per abbracciare il cattolicesimo. Interessante notare come la narrative russa, generalmente favorevole a Dracula, ci testimonia come, nonostante la prigionia, il principe non potè rinunciare ai suoi passatempi preferiti: catturava spesso uccelli per torturarli e mutilarli, altri decapitarli o impalarli in spiedini.

In questo periodo Dracula si sposo' con una esponente della famiglia regale ungherese ed ebbe due figli che raggiunsero l'età di dieci anni quando il loro padre riconquistò la Valacchia nel 1476. Da sottolineare lo strano legame con la Contessa Ungherese Elisabetta Bathory ( La contessa sanguinaria) il cui cugino, Stefano Bathory, un giorno diventerà principe della Transilvania. La Contessa sanguinaria la moglie di Dracula ? Fu la sua amante ?...

Nel 1456 con l'aiuto della Transilvania, così sembra, Vlad l'Impalatore torno' sul trono della Valacchia. La sua idea di politica su cui si basava puo' essere trovata in una lettera scritta ai mercanti dala città di Brasov: "Quando un uomo o un principe ha il potere ed e' rispettato ( nel suo Paese ), può portare pace ovunque lui voglia ma se non ha potere un potere più forte lo sovrasterà e farà di lui ciò che ne vorrà". Al fine di imporre l'onestà e la giustizia come valori, Vlad usò l'impalazione come punizione. Non impalò solamente ladri ma anche gli infedeli, i disonesti boieri e non ultimi, i turchi. Questa tipo di punizione gli procurò l'appellativo a Vlad ma non fu per opera dei Rumeni. Il Medioevo era comunque caratterizzato da crudeltà e torture. Le vittime cui venivano tagliate le mani e piedi venivano stesi ed infilzati ad un palo dal retto. Venivano alzati e lasciati in agonia. Se Vlad avesse applicato tale punizione solo ai turchi, cosi come ai pagani, forse non sarebbe stato cosi inusuale. Comunque, il fatto che usava impalare non solo turchi ma anche cristiani fu un vero shock per quei tempi.

Il momento in cui Vlad vendicò la morte del fratello e del padre divenne fammoso. Nel primo giorno di pasqua dell'anno 1459 impalò alcuni boieri e costrinse il resto di loro a costruire il palazzo fortificato di Poienari. Un'atra storia racconta come Vlad uccise allo stesso modo circa 500 boieri, che vissero durante i suoi sette anni di regno, punendoli per la loro infedeltà. I mendicanti non furono risparmiati: furono chiamati ad una festa nella città di Targoviste ( la capitale della Valacchia a quei tempi ) e gli fu domandato se volessero essere sollevati dalla loro condizione. La loro risposta fu affermativa. Vlad li fece bruciare tutti, così che nessuno di loro avesse più a soffrire.

In queste condizioni, i ladri non erano così comuni in Valacchia. Era detto comune che se a quei tempi una coppa d'oro veniva lasciata nei pressi di una fontana nessuno l'avrebbe presa. Una leggenda narra che un mercante che si trovava a passare dalla Valacchia chise a Vlad protezione. Il principe gli assicurò che non sarebbe successo nulla di grave. Non appena sparirono 160 monete d'oro dopo la prima notte, il mercante si protesto' da Vlad. Il principe catturo' il ladro e lo impalò, restituì il danaro al mercante. Non gli furono restituite 160 monete ma 161. Il mercante lo fece notare e disse di avere ricevuto una moneta d'oro in più. Successivamente Vlad disse al mercante che se non avesse detto la verità anche lui avrebbe fatto la stessa fine per furto.

Speciali realzioni corsero tra Vlad l'impalatore e i mercanti sassoni delle città di Sibiu e Brasov. I Sassoni furono portati al sud della Transilvania nel dodicesimo e tredicesimo secolo, al fine di definire le frontiere della Valacchia ma anche per colonizzare le terre. Famosi commercianti, essi ebbero sempre dei benefici in campo commerciale ma nel 1459 Vlad inizio' una politica di protezione dei mercanti della Valacchia che causò un conflitto con i sassoni. Questo conflitto fu provocato, di fatto, dai Sassoni che supportavano altri pretendenti al trono della Valacchia. Uno di questi pretendenti, Dan terzo, fu forzato da Vlad a scavarsi la fossa e a gettarsi dentro. Durante la sua campagna contro i mercanti di Brasov, Vlad bruciò la città e li impalò sulle colline circostanti .

La battaglia contro i Turchi iniziò nel 1459 quando Vlad rifiutò di pagare una richiesta di tributo. Di più: l'impalatore fece fissare con un chiodo il turbante degli ambasciatori turchi sulle loro teste in quanto non volevano scoprirsi il capo così come vietato dalla loro religione.

L'alleanza con Mattia Corvino, re d'Ungheria, giocò un ruolo molto importante per Vlad. Nell'inverno del 1461-1462, organizzò una campagna a sorpresa a sud del Danubio, durante la quale oltre 20.000 turchi furono uccisi, impalati e impiccati componendo una terrificante imagine di foresta di corpi umani senza vita. In una lettera a Mattia Corvino, l' impalatore, numerando con macabra accuratezza i posti bruciati anche il numero delle vittime circa 23.884 senza contare " quelli bruciati vivi nelle loro case o quelli le cui teste non erano state presentate dai suoi ufficiali". La risposta venne presto. Nell aprile del 1462, il sultano Mehmmed secondo attraversò il Danubio con 60.000 soldati in armi ( circa il doppio dei soldati che Vlad aveva a disposizione ) e si diresse verso Targoviste. La famosa notte d'attacco dell armata dell impalatore avvenne in giugno, questo attacco causò panico nell accampamento turco, facendoli ritirare.

Il Castello di Bran e' riconosciuto come il castello di Dracula ma non e' la verità. Il vero castello di Dracula, ora in rovina, e' situato sulle rive dell'Arges ed e' la fortezza di Poienari. Il castello di Bran fu usato da Vlad come quartiergenerale per le sue incursioni in Transilvania. In precedenza, il castello veniva utilizzato come fortezza e preso dai sassoni a protezione della città di Brasov che era un importante centro commerciale.

Il decline di Vlad fu dovuto ad una falsa lettera, scritta molto probabilmente dai mercanti sassoni, lettera che provava il legame tra l'impalatore e i turchi. Così, Vlad fu accusato di tradimento e arrestato dietro ordine di Matteo Corvino. Ci fu, inoltre, un'altra ragione per la quale nel regno ungherese si proseguì in questo senso. Nell'inverno del 1462, Vlad chiese aiuto a Mattea Corvino, che ricevette danaro dal Papa con l obiettivo di accusare e arrestare il principe della Valachia e così Matteo Corvino non aiutò Vlad ma non restituì i soldi per le Crociate. Tra il 1462 e il 1474 Vlad l'impalatore fu imprigionato a Visegrad e Pesta. In questo modo la sua diffamazione iniziò. Le "storie tedesche" scritte da Mattia Corvino e i mercanti sassoni creeranno una imagine sanguinaria e crudele di Vlad in tutta l'Europa dell'Ovest.

Nel 1475, dopo l'intervento di Stefano il Grande ( il principe della Moldavia ) Vlad fu liberato e ritornò sul trono della Valacchia. Non passò nemmeno un mese che fu ucciso a dicembre per mano di una cospirazione dei boieri. Successivamente Vlad fu seppellito nel monastero di Snagov ( soltanto il corpo mentre la testa e' stata presa dai turchi e portata a Costantinopoli ), ma ricerche archeologiche dal 1930 scoprirono solo ossa di cavallo.

Dove si trova il corpo ?



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