Sibiu, capitale europea della cultura

Sibiu-Hermannstadt, capitale della Transilvania romena, splendida cittadina di circa 125.000 abitanti, con un centro storico di grande interesse di impianto cinquecentesco.

Sin dal 1300 ha visto la presenza di una forte componente etnica germanofona e di una minoranza ungherese. All'epoca della Riforma diventa il centro di diffusione della fede evangelica in Romania, nelle sue due componenti luterana e riformata. Ancora oggi la chiesa evangelica luterana ha il suo luogo di culto principale in uno splendido duomo gotico del '400. E, in una successione di spazi contigui, si succedono poi la chiesa evangelica riformata, l'imponente cattedrale ortodossa (da cui a tutte le ore in questi giorni provenivano gli stupendi inni di questa tradizione cristiana), e la cattedrale cattolica. In una zona attigua, in pieno centro storico medioevale, si trova il, più recente, locale di culto della chiesa evangelica battista.

La maggioranza della popolazione è di confessione ortodossa, ma fino a prima della caduta del regime di Ceausescu il 40 % degli abitanti apparteneva alle diverse denominazioni evangeliche ed all'etnia tedesca. Ora la percentuale, ci hanno detto, è ridotta al 10 % ; gli altri sono emigrati, preferibilmente in Germania.

Il suo centro storico, catalogato come patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco è stato riportato agli antichi splendori negli ultimi anni grazie anche ai finanziamenti della Banca europea per gli investimenti e lo sviluppo.

La capitale della cultura europea è il miglior biglietto da visita per l'entrata della Romania nell'Ue. 'Grazie alla perfetta convivenza di differenti generazioni, stili di vita e gruppi etnici, Sibiu è la città più cosmopolita della Transilvania' racconta il sindaco Matioc.

La bianca Torre del Consiglio, il massiccio campanile della Cattedrale evangelica e quello barocco della Chiesa cattolica da secoli si guardano dall'alto delle facciate gotiche e rinascimentali di Piazza Mare, la piazza grande, di Piazza Mica, piazza piccola e di Piazza Huet.

Sibiu, capitale europea della cultura nel 2007 con la città di Lussemburgo. Sibiu e una di quelle città che gia al primo incontro induce a chiedersi come sia stato possibile ignorarla tanto a lungo. Situata a centro del paese, in quel cuore nobile che e la Transilvania, ha da sempre una marcia in piu.

Qui sono stati aperti il primo ospedale (1292) e la prima farmacia (1494) della Romania, oltre al primo laboratorio di omeopatia del mondo (1797) - tra i ragioni che la rendono esemplare va subito messo in risalto il suo profilo multiculturale, multietnico e multiconfessionale.

Hermannstadt alla tedesca, Nagyszeben all'ungherese, Sibiu alla romena, questa città ha sempre avuto una legge, chiamata crescita comune.

Fiera della sua tradizione, per la sua "troppa" cultura, Sibiu non piaceva per niente a Ceusescu, il quale venne qui solo un paio di volte per un comizio. Come poteva uno come Ceausescu apprezzare le raffinate atmosfere di questo centro che incantava gli Strauss e Liszt, che qui si asibirono, un poeta come Mihai Eminescu - il Leopardi della Romania - che amava soggiornare nel storico hotel Imparatul Romanilor ?



Copyright © 2019 · CiaoRomania ·