MARAMURES guida turistica...per il tuo viaggio

Una terra ferma nel tempo, Il Maramures costellato di contrade dove troviamo ancora i vecchi mestieri, e paesaggi rurali: Il contadino che lavora ancora la terra con le mani e l’aratro trainato da buoi o cavalli. Il falegname che costruisce case e chiese con strumenti arcaici. Il treno che và ancora a vapore come la Mocanizza( Mocanita ) , che trasporta ancora lavoratori ( Boscaioli ) e i turisti affascinati che scoprono le loro origini rurali immersi nel verde dei boschi ancora incontaminati, e i campi verdi coltivati.

I pecorai che fanno la transumanza. Le case di legno dove ancora la gente vive, le chiese immense costruite con legno con incastri e cunei, senza usare metallo. Queste sono alcune delle impressioni dei turisti che attraversano il Maramures. Ma non è solo questo.

I villaggi arroccati nelle valli di Mara, Iza e Tisa Cosau fanno parte dei circuiti turistici tradizionali in tutto il Maramures. Scopriamo una vera civiltà del legno. I portali tradizionali, intagliati e decorati con disegni che rappresentano il disco solare, l'albero della vita, la croce, figure geometriche, uccelli, serpenti, accolgono i visitatori con i loro ornamenti. I più belli si trovano nei villaggi di Vadu Izei Desesti, Sapanta, Giulesti, essi erano costruiti per mostrare il rango nobiliare e poi in seguito diventarono il simbolo di ricchezza delle famiglie.

La meravigliosa civiltà del legno è visibile guardando le famose Chiese del Maramures. Ogni villaggio ha la sua chiesa di legno, con alte torri, sapientemente decorate, Le più vecchie risalgono al 1300, in Maramures si trovano le più alte al mondo a Sapanta è Barsana. In occasione delle messe domenicali e le principali feste religiose, la Chiesa riunisce tutta la comunità. Si vede come una sfilata di costumi tradizionali. Le donne con le gonne vaporose e il fular intonato con colori e disegni tradizionali, gli uomini con il cappellino di paglia che copre a malapena la testa.

Le chiese di legno più belle si trovano nei villaggi di Barsana, Budesti, Desesti, Ieud Plopis, Poienile Izei Rogoz, Surdesti. Esse sono annoverate nel elenco del Patrimonio Mondiale dell'Umanità dall'UNESCO.

Per chi ama il turismo rurale, qui troverà il paradiso in terra. Qui si può partecipare a diversi spettacoli in costume tradizionale : il festival delle nozze, La ronda di Prislop, la festa del Natale e Capodanno, la festa di Pasqua.

A Sapanta si può visitare pure il Cimitero Allegro, questa straordinaria visione comica della morte iniziata dallo scultore Stan Ion Patras e portata vanti dai suoi successori, è classificato primo monumento funerario in Europa e secondo nel mondo, dopo la valle dei re, in Egitto.



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